Dopo la pausa Natalizia

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Cosa è successo nella settima di Natale:

  • In area Euro la crescita della massa monetaria M3 è scesa dal 2.6% y/y di ottobre al 2% y/y di novembre (in settembre era al 2.9%), con i crediti al settore privato in discesa dal 2.7% all’1.7% y/y. I crediti alle società non finanziarie sono diminuiti di EUR7bn (+1.6% y/y), il primo segno di una possibile crisi del credito nella zona euro. I dati diffusi per il Q1 ’12 indicheranno gli effetti del recente allentamento della politica monetaria della BCE – e soprattutto del LTRO a 3 anni – sul mercato del credito. Il calo dell’indice M3-M1 è un segno che le pressioni inflazionistiche potrebbero diminuire nel 2012, fatti salvi gli effetti degli incrementi delle imposte dove sono stati annunciati (ad esempio Italia).

  • L’indice di fiducia delle imprese italiane è sceso da 94.4 a 92.5 – il valore più basso dal dicembre ’09 – anticipando una sensibile discesa della produzione industriale nel 1° trimestre ’12 (-6.5% y/y). I dati confermano che l’economia italiana potrebbe contrarsi in maniera molto forte nel 1° semestre ’12, per le misure di austerity recentemente annunciate e il calo della fiducia di imprese e consumatori;
  • L’indice di fiducia dei consumatori americani è salito da 55.2 a 64.5 – il valore più alto dal mese di aprile. Pur restando ben sotto la media di lungo periodo, l’indice ha rafforzato l’opinione che le spese dei consumatori potrebbero accelerare in Q1 ’12 e ha confermato che l’economia statunitense non dovrebbe entrare in recessione nel 1° semestre ’12. Il calo della voce job hard to get al minimo dal gennaio del ’09 anticipa un miglioramento del mercato del lavoro nei primi mesi del ’12.
  • L’indice dei prezzi delle case S&P Case/Shiller è sceso del 3,4% y/y nel mese di ottobre. Il mercato immobiliare statunitense dovrebbe recuperare nei primi mesi del 2012 in linea con altri indici dei mercati immobiliari ha recentemente rilasciato, ma non ad un ritmo molto forte;

Nel complesso i dati non hanno cambiato le prospettive per le principali economie nei primi mesi del 2012.

Nel corso della settima in corso gli appuntamenti di maggiore rilievo in area Euro saranno: 1) Il mercato del lavoro tedesco (martedì 3), che dovrebbe continuare a migliorare in dicembre, anche se ad un ritmo inferiore rispetto ai mesi precedenti. Il numero di disoccupati dovrebbe scendere di 10 mila unità, con il tasso di disoccupazione al 6.9%; 2) gli ordini all’industria tedeschi (venerdì 6) di novembre dovrebbero scendere dell’1.4% m/m dopo il +5.2% m/m di ottobre. I dati segnalerebbero un rallentamento del settore industriale nel primo trimestre, anche se dovrebbe continuare a crescere in linea con le indicazioni dell’IFO.

In USA gli occhi saranno puntati sull’ISM manifatturiero (martedì 3) ed il rapporto sul mercato del lavoro di dicembre (venerdì 6). Il dato sul mercato del lavoro dovrebbe mostrare una crescita dei non-farm payroll di 140 mila unità in dicembre dopo i 120 mila di novembre, in linea con la discesa in settimana delle richieste di sussidi di disoccupazione al minimo da aprile ’08. Il tasso di disoccupazione dovrebbe salire dall’8.6% all8.7%. L’ISM manifatturiero dovrebbe salire da 52.7 a 53, confermando che la produzione manifatturiera dovrebbe continuare a crescere ad un ritmo moderato nei prossimi mesi.

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